i videogiochi hanno portato sviluppo e innovazione.
negli anni i videogiochi sono diventati strumenti per: comunicazione, cultura e creatività. negli anni sono nati nuovi dispositivi come: cellulari, tablet, computer.
la grafica dei videogiochi si è evoluta molto in questi anni.
una grafica migliore si trova nelle consolle grazie alla scheda hard-ware per la grafica, non avendo un monitor e hard-disk non hanno tutte le funzioni di un pc.
un’altra caratteristica sono i giochi online che danno l’opportunità di giocare con altre persone gratuitamente.
negli ultimi anni la tecnologia e in forte miglioramento e i videogiochi fanno parte nella nostra vita quotidiana.
i giochi da consolle sono collegati ad un televisore e consetono di giocare ai videogiochi con il joypad.
le consolle tascabili sono dispositivi di piccole dimensioni che offrono di giocare in qualunche luogo, visto che il dispositivo e composto da:
un piccolo monitor, dalle casse audio, e da una o piu batterie per l’alimnetazione
i videogiochi vengono programmati in base al tipo di apparecchiatura su cui verra giocato e avranno dimensioni adeguate al tipo di supporto che li andra ad ospitare CD-ROM, cartucce, floppy disk, DVD, memorie esterne.
i videogiochi vengono divisi in varie categorie che portano diverse attività di gioco.
i videogiochi di azione richiedono di esplorare ambiente eliminando i nemici che spuntano sullo schermo.
quelli di avventura propongono una serie di situazioni impreviste che possono essere affrontate in gruppo.
i giochi di acrade hanno come unico obiettivo e quello di migliorare il punteggio nel gioco, cercando di ripetere azioni semplici o completando piu volte la stessa cosa.
nei giochi di strategia il giocatore viene messo alla prova facendoli prendere decisioni importanti durante la partita.
i giochi di simulazione copiano ogni singola cosa della vita reale, come la guida di un aereoplano, macchina da corsa, camion.
il boom dei videogiochi e nato nelle sale giochi dove era possibile comunicare e allo stesso tempo giocare.
i videogiochi arcade hanno una durata di cinque o dieci minuti per far smettere al giocatore di mettere monete.
l’attivita videoludica ai tempi portava molto guadagno mentre adesso e in forte calo perche con l’arrivo delle consolle permette di giocare anche a casa.
un gioco che viene creato per consolle sarà piu comprato rispetto allo stesso titolo per computer, questo è dovuto a due motivi.
il primo e che non tutti hanno un computer che regga un videogioco moderno.
il secondo motivo e che una consolle costa meno di un pc perche non contengono un monitor raramente possiedono un hard-disk e svolgono meno funzioni rispetto ad un computer pur offrendo un eccellente qualità audio e video, un sistema di collegamento online per le partite multiplayer, la navigazione sul web e la riproduzione di film e contenuti multimendiali.
un altro metodo per avvantaggiare i videogiochi e internet i giochi online sono in continua crescita, il sucesso puo essere spiegato sia perche socializzi e perche puoi sfidare altre persone.
gran parte del successo dei giochi online e grazie al brower-games, videogiochi giocabbili online tramite il proprio brower di navigazione che non chiede nessun tipo di istallazione.
e quindi ha permesso di usarli tranquillamente nei computer di casa e quelli di ufficio.
adesso molti videogiochi si trovano all’interno dei social-networks ad esempio facebook, un altro metodo nato da poco e quello di videogiocare con cellulari, smartphone, tablet.
come i film anche i videogiochi hanno contenuti ad un certo videogiocatori, la maggior parte degli acquisti viene fatta dai genitori che non conoscendo i contenuti del gioco hanno bisogno di un sistema di riferimento. in europa e stata costruita per proteggere i giocatori piu piccoli da contenuti pesanti per la loro età, questo sitema prende il nome di PEGI29 (pan european game information) tradotto (paneuropee sui giochi.
e stato il primo sistema europeo per classificare i videogiochi per età.
è stato creato allo scopo di fornire ai consumatori ma sopratutto ai genitori, per soddisfare i giocatori piu adulti gli editori hanno inizato a sviluppare i videogiochi per persone mature, e allo stesso tempo hanno ritenuto necessario creare un sistema di classificazione fornendo scelte di acquisto consapevoli.
l’intelligenza artificiale è uno dei settori legati all’informatica piu frequente negli ultimi anni. si tratta di dare vita a strumenti hardware e software capaci di simulare in maniera piu ricercata associate alla mente umana.
l’intelligenza artificiale al gaming rappresenta una macchina che sconfigge il giocatore umano che ne l1996 battè il campione del mondo a scacchi.
o il piu recente AlphaGo software per giochi da tavalo considerato pochi anni fa fuori dalla portata. In realtà la funzione dell’IA nei videogame dove è usata principalmente per generare i comportamenti dei personaggi, non è uccidere l’avversario e vantarsi ma e di farlo imparare ancora di piu a giocare a quel gioco.
Il Finite State Machine venne presentato negli anni ’90 ed è semplice, per prevedere una risposta dall’intelligenza artificiale per ogni situazione o azione.
ad esempio lo schooting game, l’IA attacca quando il giocatore si mostra o si ritira.
questo modello risulta inadeguato per altri tipi di giochi ad esempio strategia dove renderebbe il gioco ripetitivo e non competitivo.
Negli ultimi anni gli algoritmi hanno superato anche la meccanicità di questo comportamento sviluppando giochi stealth, una avanzata capacità hunting, cioè quella di andare alla ricerca di indizi generati dai giocatori come rumori, impronte ecc.
Questo significa che IA valuta lo stile di gioco dell’avversario e di adattarsi di conseguenza.
Si tratta del cosiddetto apprendimento automatico o machine learning, una suddivisione dell’intelligenza artificiale che mette insieme una serie di metodi sviluppati sotto diversi nomi quali teoria dei sistemi dinamici, data mining, algoritmi adattivi ecc.
In pratica attraverso l’uso di algoritmi e modelli statistici catturando e analizzando una grande quantità di informazioni l’IA può migliorare nel tempo la propria performance riguardo a task particolari.
In pratica attraverso l’uso di algoritmi e modelli statistici catturando e analizzando una grande quantità di informazioni l’IA può migliorare nel tempo la propria performance riguardo a task particolari.
Nel febbraio del 2015 la rivista Nature ha pubblicato un articolo, Human-level control through deep reinforcement learning nel quale dava conto della creazione di un algoritmo capace di ottenere punteggi eccezionali su alcuni videogiochi classici per Atari 2600 come:
Breakout, Pong e Space Invaders – senza essere programmato sulla base delle regole dei vari giochi.
Creato dalla DeepMind l’algoritmo Agent57 è stato sviluppato a partire dai soli input dei pixel e dei punteggi di gioco ottenuti fino ad arrivare a superare le performance di un giocatore umano medio su tutti e 57 giochi per Atari 2600.
Gli stessi ideatori dell’algoritmo che non conoscevano le tattiche migliori per vincere in ogni gioco le hanno imparate osservando Agent57 in azione.
L’algoritmo in pratica ha imparato dai dati riuscendo a capire quali sarebbero state le conseguenze di una determinata azione e ha risposto di conseguenza: un comportamento che potremmo definire intelligente.
Nell’ambito dei videogiochi il machine learning può trovare varie applicazioni lo sviluppo dei personaggi.
gli NPC possono adattarsi all’ambiente e allo stile di gioco rispondendo così in maniera unica
Come ad esempio in Metal Gear Solid 5 dove se un giocatore usa spesso la tecnica di sparare alla testa dei nemici i personaggi non giocanti si adattano usando un elmetto.
anche gli NPC possono avere nuovi sviluppi creando conversazioni utilizzando il linguaggio naturale come ad esempio assistenti vocali come Siri, Alexa o Google.
La forza del machine learning sta anche nella sua abilità di modificare sistemi complessi per far sì che i videogiochi siano sempre più coinvolgenti e realistici. In Fifa 19 ad esempio, il risultato della partita il tifo sugli spalti o gli errori fatti dai giocatori nel corso dell’incontro.